Luco dei marsi 03/06/2011
Al Sig. Sindaco Camillo Cherubini

Oggetto: Mi deve essere sfuggito qualcosa nel funzionamento della democrazia!
Chiedere di essere coinvolto in una programmazione di fondamentale importanza come il Bilancio, non significa doversi arruffianare al potente di turno. Io sono un consigliere Comunale di “maggioranza” e come tale ho preteso invano in passato, e pretendo, “purtroppo ancora oggi invano”, di essere coinvolto nelle decisioni che poi dovrò andare a votare; oggi ho capito che questo con voi non è possibile.
La risposta avuta da te in consiglio Comunale l'ho trovata di una sgradevolezza che soltanto Tu/voi, chiusi a riccio a difesa del vostro essere per forza protagonisti, potevate fare.
Torno a ripeterti che il ruolo di un Consigliere Comunale è quello di
collaborare con il proprio Governo nelle scelte, sicuramente non è quello di ratificarle soltanto.
Secondo te e voi avrei dovuto votare un Bilancio di cui non conoscevo assolutamente nulla?
Se cosi è stato fino a poco fa, il fatto che con me e sopratutto con il Partito che ho l'onore di rappresentare non è più cosi, credo non vi autorizzi ad isolarmi/ci. Se Tu o Voi pensate che sia io ad dover elemosinare un coinvolgimento siete oltre che ciechi anche fuori strada.
La responsabilità di consegnare Luco alla destra la storia la attribuirà a Te non certo ai tuoi consigliori.
Io con te ho cercato sempre di avere un rapporto sia personale che istituzionale corretto, dalle mie esternazioni Politiche generali, a quelle della Giunta da te diretta. Ti assicuro invece che non ho ricevuto altrettanta correttezza da parte tua e vostra ( gruppo al potere e non alla guida del Paese). Se credi che chiudere gli occhi davanti ai fatti (non ultimo il problema Immigrati che io ti ho sottoposto diverso tempo fa), per te e per quello che rappresenti sia un fatto positivo, ti consiglio vivamente di cambiare completamente il tuo modo di pensare e di rapportarti con chi cerca di aprirti gli occhi. Come dice un detto “il medico pietoso fa la piaga dolorosa” oppure un altro che dice “ chi ti dice male ti vuole bene, chi ti dice bene ti vuole male”.
Nell'ultimo incontro avuto con la tua maggioranza oltre a ricevere i soliti insulti ed aver negata la realtà sulle reali problematiche, ho notato anche una “leggera diffidenza intellettuale” nei miei confronti. Questo per fortuna non mi preoccupa affatto, perché non essere stimato da alcuni membri del tuo esecutivo, e rappresentanti della coalizione, mi “conforta molto” anzi mi da la forza per continuare a lottare per avere un ricambio all'interno della coalizione che dovrà affrontare la prossima Amministrazione. Sempre che si ritenga opportuno un coinvolgimento di Italia dei Valori.
Cordiali saluti
Claudio Del Bove Orlandi
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