giovedì 20 gennaio 2011


Il Direttivo Marsicano di Italia dei Valori rende noto che il giorno 18 gennaio 2011, alla presenza del Segretario provinciale del Partito Annita Zinni, della Coordinatrice Donne IDV Regione Abruzzo Lucia Proto e del Responsabile per la Marsica Antonello Santilli ha incontrato il Comitato Direttivo della Provincia dell’Aquila della FIOM-CGIL, composto dal Segretario provinciale Alfredo Fegatelli, e dai Responsabili di area Pietro Campanella per la Valle Peligna e Roberto Di Francesco per la Marsica. Alla riunione erano presenti numerosi iscritti e simpatizzanti.
Nell’ottica della creazione di una coscienza amministrativa, indispensabile alla formazione di una nuova classe dirigente, l’IDV ha voluto confrontarsi con il sindacato che unico si è opposto alle modifiche della regolamentazione del lavoro volute da Marchionne negli stabilimenti FIAT, per comprendere e valutare appieno le divergenze di vedute con le altre sigle sindacali e con la totale assenza dei responsabili del Governo.
Nel mondo del lavoro italiano è in atto la modifica del modello di rappresentanza sindacale, che non è più incentrato sui lavoratori, ma diviene
uno strumento che il singolo lavoratore utilizza nel momento del bisogno, come se fosse un’agenzia di servizi o un patronato. La contrattazione collettiva sta perdendo la posizione centrale nella regolamentazione del lavoro lasciando il posto ad una eventuale “contrattazione” individuale che costringe il singolo lavoratore, con la firma del contratto, ad accettare personalmente gli obblighi contrattuali previsti e a rispettarli a pena di sanzioni.
Il problema FIAT nasce da questa nuova visione del sindacato da parte degli speculatori; il sindacato diviene così non più uno strumento di rappresentanza per i lavoratori e di difesa dei loro diritti ma lascia all’azienda il potere di imporre le proprie regole arrivando al ricatto con minaccia della perdita del posto di lavoro.
L'Italia dei Valori esprime preoccupazione, dopo il referendum sulle proposte contrattuali che ha sostanzialmente spaccato i lavoratori della FIAT, per il rischio che il “modello Marchionne” possa costituire riferimento unico nel futuro delle relazioni sindacali e tra imprenditori e lavoratori in tutti i campi.
Con esso vengono sostanzialmente eliminati i diritti fondamentali dei lavoratori, quali il diritto alla rappresentanza sindacale, il diritto alla salute, all'umanizzazione dei processi produttivi e del lavoro alle catene di montaggio.
L'IDV sta dalla parte dei diritti e delle tutele faticosamente conquistati in anni di lotte sindacali e di battaglie civili, avversando quelle trattative che, prendendo a scusa la crisi economica in atto da anni, sono finalizzate all’affievolimento ed alla compressione degli stessi. L’IDV si impegnerà anche a sensibilizzare l’opinione pubblica sulla reale manovra in atto, camuffata da innovazione.
Per tali motivi, il Direttivo Marsicano di Italia dei Valori ha deciso all'unanimità di aderire alla manifestazione regionale promossa dalla FIOM-CGIL Abruzzo, che si terrà a Lanciano il 28 gennaio 2011, giorno dello sciopero generale nazionale dei metalmeccanici per la riconquista del contratto nazionale e per la salvaguardia dei diritti nei luoghi di lavoro.

Responsabile IDV Marsica Responsabile Donne IDV Abruzzo
Avv. Antonello Santilli Arch. Lucia Proto

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